lunedì 18 settembre 2017

CONCERTO DI STASERA IN CASCINA MARTESANA ANNULLATO MA CI VEDIAMO VENERDI' IN VILLA VEGAN

Per quanto l'autunno sia una stagione romantica, ogni giorno presenta delle incognite non molto simpatiche. Il concerto di stasera dei Twenty Euro For Love è stato cancellato causa probabile pioggia, le previsioni hanno annunciato pioggia proprio nella fascia oraria del nostro concerto ed essendo un posto all'aperto, va da sé che nessun live stasera si terrà. Sono molto dispiaciuto perché poteva essere una bella serata e avevo mobilitato mari e monti per questa esibizione, purtroppo il tempo ha deciso per noi e quindi non se ne fa nulla. Poco male i T.E.L.F saranno in Villa Vegan venerdì sera con tanta voglia di suonare perciò ci vediamo lì.



CIAK SI GIRA: STAGIONE

In questi ultimi giorni l'autunno è arrivato prepotente con i suoi immancabili nuvoloni di pioggia a farci dimenticare del tutto le torride giornate estive di un paio di settimane fa, che è un bene per carità, ma i segni del cambio di stagione me li sto portando addosso e più precisamente nella gola. Dannazione se mi fa male, e guarda caso il giorno prima del concerto: un classico.
A proposito del concerto, tra poche ore sarò sul palco (pioggia permettendo) della Cascina Martesana ad esibirmi con i Twenty Euro For Love davanti a tutti coloro che aspettavano da parecchio di sentirci suonare dal vivo. Non saranno mica centinaia di persone, però qualcuno che attende quest'esibizione forse c'è; per primi i miei figli che ci hanno visto solo una volta in un posto poco baby friendly. La Cascina Martesana è un posto che i miei figli conoscono bene e ci tenevo molto che potessero vedere il nuovo show dei T.E.F.L. in un luogo simpatico e che conoscono a menadito. Ho faticato non poco con l'organizzazione per ottenere una data e nonostante tutto, almeno sulla carta, ce l'abbiamo fatta.
Come sempre accade in queste circostanze ho l'ansia a mille, sono agitato ed emozionato all'idea di suonare davanti a molti amici e in una location che potrebbe persino fare "curriculum", per questo sto ripassando le canzoni da due giorni senza sosta e per fortuna che i miei figli hanno fatto dei video in sala prove delle nostre ultime canzoni, quelle che potrebbero venirci peggio, così da poter riascoltare i passaggi più critici. In aggiunta all'ansia c'è anche lo sbattimento di andare a recuperare il timpano della batteria di cui il locale ne è sprovvisto, il che significa svegliarsi di pomeriggio dopo una notte di lavoro, andare nella nostra sala prove, affittare il fusto mancante, tornare indietro anche con una certa sollecitudine e con tutta la scomodità che comporta avere dietro un tamburo di dimensioni non proprio tascabili; per non parlare poi di quando dovrò riportarlo indietro, non ho ancora pianificato come e quando riuscirò a farlo. Va beh, questo lo concorderò con il nostro fonico di fiducia.
Tornando al concerto, spero che vada tutto per il meglio e che questo mal di gola mi lasci al più presto altrimenti gliele suono. Ehehhehe!






venerdì 15 settembre 2017

LA MUSICA NUOVA VI ASPETTA IN CASCINA MARTESANA

I Twenty Euro For Love saranno in concerto presso la Cascina Martesana luendì 18/09. Molte novità saranno previste per quella data, come: una scaletta aggiornata ed effetti sonori strbilianti.
Per avere un'idea più chiara e passare una serata in allegria, consiglio caldamente a tutti di fare un salto (se siete nei praggi)
Stay tuned.



venerdì 8 settembre 2017

DOVE TUTTO CONVERGE

Esiste un luogo fisico che ha molte facce, assume diversi ruoli per ogni momento della giornata ed è così sfaccettato da credere non abbia una sua identità specifica, eppure non è così, anzi forse la sua multi identità ne fornisce una propria, ma noi essendo talmente abituati a stanziarci inconsapevoli non ci rendiamo conto di quanti ruoli può assumere, pur essendo ben lontano dagli altri luoghi che svolgono solo un'attività per volta. Questo posto è un'asilo, un ristorante, un dormitorio, una scuola, una biblioteca, una lavanderia, un cinema, un parco giochi, un'ospedale, una SPA, un luogo di riflessione, un albergo, un riparo sicuro, una prigione, una gabbia d'orata, una sartoria, un centro ricerca, un'alcova, un'osservatorio, una dolce dimora, una segreteria, un cantiere, una pasticceria, uno studio e chi più ne ha più ne metta. Per chi ancora non l'avesse capito sto parlando della casa, quella dove ognuno di noi abita o dovrebbe abitarci. In casa c'è anche una persona che all'occorrenza svolge ogni compito per il quale viene chiamata a ricoprire e questa figura e senz'ombra di dubbio la mamma.
Quando sono a casa mia con la mia famiglia, vedo con i miei occhi quante volte viene sollecitata mia moglie a fare ogni tipo di attività, sia dai nostri figli, sia dai compiti giornalieri che una casa impone a chi ci vive di eseguirli. Però, per quanto io dia il mio contributo non eguaglierò mai l'attività che mia moglie svolge senza battere ciglio, certo si stanca, ma non può esimersi dal compierlo. Per cui ragionando non è la casa ad assumere tutte quelle funzioni sopracitate, ma è la mamma che fa diventare la casa un posto sempre diverso. La funzione cardine della mamma è stare dietro ad ogni cosa, essere multitasking ed estremamente versatile, perciò un attimo prima è un medico, il momento dopo è una cuoca; oppure una scienziata e un'imprenditrice, insomma di combinazioni ce ne sono parecchie ognuna diversa tra loro.
A volte m'immagino che il continuo roteare intorno al perno, ossia la mamma, possa stritolarla fino a spremerla come un limone e in quel preciso istante dia di matto facendo saltare per aria ogni cosa le passi a tiro. L'immagine non è molto lontana dalla verità che ho vissuto con mia madre, perché quando non ne poteva più lanciava i miei vestiti o cose a caso in ogni dove, urlando e sbraitando per lo stress che la casa e i figli le procuravano; se poi ci aggiungevo anche le ore lavorative fuori casa, lo sclero diventava ancor più devastante. Mi rendo conto che per quasi tutte le donne la vita è così, ma non vuol essere un compatimento fine a se stesso, lo dico perché quelle rare volte che faccio qualcosa in più di mia moglie, magari per una sua brevissima assenza, il mio cervello ribolle di stress ed io mi domando come non faccia lei ad impazzire ogni giorno. Devo proprio darle atto che lei non si arrabbia quasi mai, o se anche per qualche minuto le sale la rabbia schiumosa da dobermann, le passa in fretta.
È difficile essere donne, un uomo non ne sarebbe capace neppure quelli più evoluti possono dirsi al loro pari e invece basta una donna da sola per avere tutto che funzioni perfettamente, mentre per i maschi per avere tutto sotto controllo necessitano di persone che facciano cose ben distinte e separate tra loro. Da qui nacquero le aziende.
Per concludere posso dire che stimo le donne per essere così superiori all'uomo e che hanno tra l'altro, la discrezione di non dircelo apertamente ma ce lo fanno capire con i fatti.
Grazie di esistere. (Specialmente tu)





mercoledì 6 settembre 2017

ERA IL 6 SETTEMBRE DEL 1982

Trentacinque anni fa nella giornata di oggi, nasceva una bambina bellissima che ha reso felici i suoi genitori e con il tempo sarebbe stata una donna meravigliosa.
Oggi è il tuo compleanno e per poterti dire ciò che penso ho bisogno di scriverlo, come tutto quello che riguarda noi. Per esprimere al meglio i miei sentimenti sento la necessità di fissare le mie parole ad un foglio, seppur virtuale, così che tu possa leggerle e custodirle per molto, molto tempo.
Mi ricordo del tuo primo compleanno trascorso insieme e in quell'occasione dipinsi la tua camera da letto con tre colori diversi in una notte, fu un'impresa alquanto folle (e non proprio riuscita benissimo) ma quello che mi spinse a fare una cosa del genere fu la voglia di stupirti, di farti vedere cosa ero in grado di fare per esprimere il mio amore, di lasciare la mia prima impronta sul tuo cuore. Negli anni poi i festeggiamenti sono cambiati, siamo andati a cenare in bei posti, ti ho fatto anche qualche regalino e per quanto i regali in sé fossero graditi e voluti, non hanno mai saputo dire quanto ti amo, oggi spero di potertelo dimostrare semplicemente dicendotelo.
È buffo, ma pur essendo la tua festa quello che ha ottenuto il regalo più bello sono io, che ho ricevuto te come dono prezioso dal destino, e non sai quanto mi senta fortunato di poterti guardare negli occhi ogni momento della giornata e perdermi dentro, di stare al tuo fianco e affrontare insieme tutte quelle avventure che la vita ci mette davanti, di poter accostare il battito del mio cuore al tuo e sentire che ciò che batte è un cuore unico perché noi siamo una cosa sola. Non è così facile trovare la persona giusta e avere la certezza che resterà accanto per sempre ma tu ci sei riuscita, puoi stare certa che non mi allontanerò mai da te, non ci separeremo nemmeno se dovesse cascare giù il mondo e difenderò il mio amore a tutti i costi.
Dopo quel primo bacio, datoci quando tutta Milano era nella festa più sfrenata, le nostre vite si sono legate saldamente l'una all'altra con la stessa forza con la quale la gente urlava, cantava e festeggiava; forse la gioia della gente era rivolta a noi perché avevamo fatto scoccare la scintilla che ha messo in moto il motore della nostra pazza vita.
Ti amo e non posso fare altro che dirlo con tutta la sincerità che possiedo. Sei una donna incredibile e poterti stare accanto mi sembra l'onorificenza più alta mai ricevuta da nessun uomo, sei più di una medaglia d'oro, di un disco di platino, del premio oscar, di una medaglia al valore: sei tutto ciò che di più bello non si potesse inventare e sapere di essere il tuo compagno di vita mi riempie d'orgoglio.
Buon compleanno amore mio, che tu possa essere felice sempre, perché nessuno più di te lo merita.
Auguri.


giovedì 31 agosto 2017

QUEGLI STRANI OGGETTI NEL CIELO

I Bluvertigo cantavano " Se non esistessero i fiori, riusciresti ad immaginarli?"
Credo proprio di no, infatti quante cose esistono senza che noi ne immaginiamo l'esistenza come per l'appunto: gli alieni?
Quando ero piccolo, c'era un tizio decisamente anziano e pittosto strambo che teneva dei seminari nella biblioteca di Rozzano, il cui tema era l'astronomia e cose affini. Costui sosteneva di aver avuto un incontro ravvicinato con i marziani e lo diceva a noi ragazzini forse per impressionarci, o forse perché era un suonato totale; mia madre diceva di stargli lontano e io ovviamente le diedi ascolto, ma non perché fossi spaventato (all'epoca non avevo idea della malignità degli esseri umani) ma solo perché non mi stava simpatico. Ora, tralsciano quest'ultimo aspetto, a distanza di anni mi è sorto questo dubbio: quante persone sostengono di aver avuto un incontro ravvicinato del terzo tipo o di essere stati rapiti dagli alieni e nessuno ci crede? Suppongo siano davvero molte, sia coloro che sostengono di aver vissuto un'esperienza marziana, sia coloro che reputano costoro dei folli. Persino gente come me che abbraccia la tesi della non unicità del genere umano nell'universo fa fatica ad accettare una simile confessione; ma perché? Sarà perché l'extraterrestre ha una grossa percentuale di probabilità che esista, se teniamo conto della vastità dell'universo, ma di contro ha che proprio questa vastità renda poco probabile un avvistamento sulla Terra, il che rende la confessione di qualcuno come una baggianata enorme. In poche parole: tutti siamo disposti ad accettare la loro esistenza nell'universo, ma nessuno ci crede per davvero.
Se capitasse a me di incontrare gli extraterrestri a chi potrei dirlo? E se poi nessuno mi credesse, pur giurando e spergiurando che quanto sostengo sia la varità, cosa farei a qul punto? Penso che impazzirei, per cui magari molti di quelli che hanno davvero avuto un incontro ravvicinato con gli alieni, non sono stati sempre dei pazzi ma lo sono diventati per non essere stati creduti per chissà quanto tempo.
In qualche maniera chi ha davvero vissuto questo tipo di esperienze, sentirà la necessità di raccontarle ma non per essere considerati dei mitomani, ma semplicemente per dire al mondo intero che tutto ciò si pensa sugli alieni sia vero. Eppure nessuno ci crede, a parte qualche pazzo e anche qui, viene definito pazzo chi lo fa.
A tal proposito, mio padre da ragazzo quando era in Marina Militare nel servizio di leva, rilasciò un'intervista ad un giornale locale ligure, dicendo di aver visto degli U.F.O. la conseguenza fu che venne messo per qualche giorno nella cella di rigore come punizione, il che fortifica la tesi del "nessuno crede agli avvistamenti" (Per la cronaca mio padre probabilmente quella sera era sbornzo ma mi ha giurato di aver visto delle luci roteare in cielo, qulcosa dal nome antico come il "Vinum" cin cin)
Non metto in dubbio che al modo ci siano una marea di ciarlatani che assicurano di aver visto questo e quello, però ci sono anche degli avvistamenti documentati con video amatoriali nei quali si vedono strani oggetti volanti che ad un certo punto spariscono così come sono venuti. Qusti video vengono tacciati dagli esperti, come delle bufale galattiche (per rimanere in tema) poiché manomessi da grandi maestri del film maker, che per malignità vogliono divulgare all'opinione pubblica cose inesistenti solo per creare del sensazionalismo e magari ricavarci dei soldini. Però dubito che al mondo ci siano così tanti esperti dei video da mettere in circolazione cose completamente fasulle, anche in questo caso si parla di probabilità, che è scarsa sul piano delle abilità di contraffazione estesa a chiunque faccia un video per caso, ragion per cui qualcosa dovrà pur essere vero.
Le autorità governative di tutto il modo chiudono qualsiasi dialogo in fatto di extraterrestri, fingendo  di non essere in posseso di alcuna prova che confermi gli avvistamenti e di non sapere nulla a riguardo, beh è facile capirne la motivazione. La forza che avrebbe una notizia del genere devasterebbe le fondamenta della nostra società, in primis la religione di ogni paese (e magari costoro potrebbero dire di essersi inventati tutto quello che hanno professato per millenni), poi ci sarebbe la psicosi generale da dover gestire e tutte le conseguenze di una rivelazione così potente.
Se arrivassero come i Visitors con l'astronave madre in mondovisione, a qual punto dovremmo arrenderci all'evidenza, ma se la rivelazione delle altre forme di vita arrivasse solo dopo una lunga indagine da parte di qualcuno che si dimostri pronto al sacrificio, beh in quel caso non so se si arriverebbe mai alla verità.  E chi dice che quel qualcuno non sia io? Potrei anche aver detto fra le righe di questo post che sono a conoscenza di cose che voi umani mai immaginereste, o per di più, potrei essere io stesso un extraterrestre. Non dovrei dirlo, però ho una grande necessità di "TELEFONARE A CASA"  Oddio, mi si è illuminato il dito e sto volando con la bici.
È fantastico!!!




domenica 27 agosto 2017

ALLA FIERA DEL VEG

Oggi siamo andati ad una specie di festival del cibo vegano al Magnolia di Segrate. In vista della nostra nuova linea alimentare ci siamo recati un po' per curiosità, un po' per avere nuove idee per mangiare a casa e per far vedere ai nostri ffigli che c'è anche alto al cibo oltre a quello tradizionale. A parte il caldo torrido e l'allestimento non proprio concepito per accogliere milioni di persone, posso dire di non aver trovato la manifestazione brutta. Certo, non è che fosse chissà che, però ho mangiato un buon panino con burger vegano e la cosa non mi è affatto dispiaciuta, si sa che in fatto di cibo non mi tiro mai indietro. Non posso dire la stessa cosa per mia figlia maggiore che piuttosto di mangiare qualcosa che vada al di là della carne si farebbe morire di fame; pazienza imparerà.
La cosa simpatica che a questa manifestazione ci siamo andati con i nostri vicini di casa che sono dei veterani in fatto di cibo veg ed oltre ad aver dimostrato un certo interesse per il cibo (ovviamente) sono anche interessati a passare del tempo con noi!
Eh eh, che ridere prima con mia moglie stavo commentando per l'appunto questa nuova situazione, ossia dell'aver trovato finalmente delle persone (genitori) simpatici con i quali si possa condividere una giornata e qualche interesse in comune.
Col passare degli anni mi sono creato una cerchia di amici talmente ristretta da non averne quasi più, cioè, non ho molti contatti con quelli che erano i miei amici di un tempo, ma questto argomento l'ho già tirato in ballo un sacco di volte che non ne vale più la pena parlarne. Comunque non mi sono nemmeno troppo aperto a quelle che potevano essere delle nuove amicizie, per una questione di mancanza di tempo, di occasioni e soprattutto di voglia. Oltre ai colleghi che vedo tutti i giorni e che non posso annoverare tra gli amici a parte un paio, l'altra sfera dell'amicizia con la quale ho un certo feeling è la mia band. Il mio vicino mi sta simpatico e anche la moglie mi piace, li trovo normali e questo non vuol essere un'offesa al contrario, con tutte quelle coppie e personaggi che abbiamo incontrato in questi anni, di normali non ce n'era nemmeno mezzo, per cui normali è forse l'aggettivo più ricercato che attendevo di attribuire a qualcuno.
Però fra poco ci trasferiremo il che significa che perderemo ogni contatto ahahahha!
Non è vero, ci spostiamo solo di un paio di numeri civici.
Ciao Belli!


COME UN ANNO FA

 L'anno scorso siamo rimasti rinchiusi per mesi a causa di un virus letale, sconosciuto e altamente aggressivo, dopo un anno siamo ancor...