Sono otto anni che manco dai palchi, anzi a pensarci bene, sono addirittura nove anni che non mi esibisco davanti ad un numero di persone maggiori di 3 e sono piuttosto spaventato. In verità non vedo l'ora perché ho davvero un sacco di voglia, però, come dicevo qualche post passato, il fattore emozionale è sempre da mettere in conto, perciò... me la sto facendo abbastanza sotto.
Una volta, molto molto tempo fa, dovevo suonare con un mio vecchio gruppo, in un centro sociale abbastanza in voga per quel periodo: il "Chapas". Prima di salire sul palco, mi montò su il solito panico da esibizione. Lo espressi ad una tizia che conoscevo e lei mi disse:
"Non ti preoccupare, che prima o poi ti ci abitui."
Io le risposi in maniera molto plateale, quasi fossi un professionista della musica, nemmeno fossi Bowie o che ne so, John Lennon in questo modo:
"Il giorno che non mi emozionerò più prima di un concerto, smetterò di suonare."
Ho ricevuto gli applausi a scena aperta da tutte le ragazze, messe in prima fila, pronte a saltare addosso a tutti quei ragazzini che si atteggiavano a musicisti, tanto quanto me.
Comunque il 19 dicembre tutti al Baraonda di Segrate per il MOBFEST, dove tra tante band ci suoneranno anche i 20 Euros For Love, mi raccomando, mettetevi in prima fila che vi salto addosso con le bacchette ben impugnate!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
COME UN ANNO FA
L'anno scorso siamo rimasti rinchiusi per mesi a causa di un virus letale, sconosciuto e altamente aggressivo, dopo un anno siamo ancor...
-
Da quando ho iniziato questa avventura del corso sul washoku, mi si è aperto un mondo di possibilità, non riferito ai guadagni stratosferici...
-
Ebbene sì, quella famosa data al Lancillotto di Varese che era saltata qualche settimana fa la recupereremo il 3 di maggio. Si poteva rischi...
-
Quando andiamo in giro al completo, ovvero con tutti i bimbi al seguito, la gente che ci vede per prima cosa ci fa i complimenti per il nume...
Nessun commento:
Posta un commento