Per chi come me, si è già giocata la carta delle ferie in tempi non sospetti o per tutta una serie di motivi in vacanza non ci va, è possibile trascorrere il periodo estivo nella propria città senza prendersela troppo a male. L'escamotage è semplice: bisogna vivere la città come fanno i turisti stranieri. Oggi, per esempio, con la mia famiglia ci siamo fatti un bel giretto nei posti più battuti dagli stranieri.
Tappa 1. Parco Sempione.
L'intento era fare un picnic e pranzare stesi sull'erba a ridosso del trenino e delle auto elettriche del parco. Dato che però, non avevamo tutta questa smania di arrivare per primi, abbiamo pranzato a casa e all'una e mezza eravamo sotto gli alberi a prenderci il fresco. L'ora era un po' troppo anticipata per l'apertura delle attrazioni, quindi i miei figli, hanno quasi abusato delle altalene libere, nonché di quelle costruzioni atte al gioco dell'arrampicata.
Tappa 2. Acquario.
L'ingresso fino a qualche tempo fa era gratuito, per tale motivo, ogni tanto facevamo una capatina alla prima occasione. Oggi con grande stupore, abbiamo notato che la gratuità non c'era come un tempo e l'ingresso era di cinque euro a testa. Spendere venti euro per una cosa vista e rivista mille volte, non aveva molto senso e di conseguenza il cambio programma e stato fulmineo.
Tappa 3. Castello Sforzesco.
Entrati nella corte del castello, siamo stati invasi da migliaia di persone che parlavano una moltitudine di lingue diverse, tutte prese a visitare, fotografare, leggere...Noi ci siamo fiondati sulla fontana, anche quella, presa d'assalto da chiunque si trovasse nei paraggi.
Tappa 4 Sughtseeing Bus.
Ad un certo punto, mia moglie tira fuori dal cappello l'opzione che spesso ci siamo ripromessi di fare, ovvero: un bel giro sull'autobus scoperto. L'unica volta che abbiamo preso un mezzo del genere è stato a Goteborg due anni fa, perciò la voglia di ripetere un giro in quella maniera era tanta. Abbiamo approfittato del Nivea Bus, completamente gratuito, e ci siamo sentiti a tutti gli effetti dei turisti a Milano.
In fondo, vedere la propria città con occhi diversi, appare automaticamente affascinante, tanto quanto una mai vista; magari molto lontana, come quando si viaggia in aereo per raggiungere chissà quale meta. Se poi il tempo del viaggio è ridotto a poche fermate di autobus, è ancora meglio.
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